mercoledì, gennaio 24, 2007

Hate Me

Tristezza…
Invadente tristezza…
Che ti blocca,ti lega
E ti fa smaniare
Smanie,smanie…
Non riesco a stare ferma
Impazzisco!
Mi monta su una collera,una rabbia
che non so spiegare…
Vorrei graffiarmi,strapparmi di dosso questa pellaccia,
e calpestarla saltandoci su con tutto l’odio possibile!
MI DETESTO!
MI DETESTO!

E poi noia…
E pensieri
E malinconia

…e poi solo paura…
di non essere mai abbastanza
di essere troppo aliena
di morire sola e pazza

MI SENTO SOLA,CAZZO!

Provo a distrarmi
A fare altro
Ma è tutto inutile…
L’unica persona che mi saprebbe fare stare meglio
non posso chiamarla
Perché è tutto così difficile?
Amor ch’a null’amato amar perdona
Chi la disse stà minchiata?
Dante dei miei stivali…
Che sai solo piangere e svenire
E dedicare sonetti ad una che non te la darà mai…

A FANCULO A FANCULO!

4 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Vedo che anche dentro di te sbocciano fiori neri... Se ti può consolare, vivo la tua stessa follia

24 gennaio, 2007  
Blogger Cateronza said...

Non sbocciano...è un aborto proprio

24 gennaio, 2007  
Anonymous Anonimo said...

è strano anche io come te avrei voglia di scomparire,di non essere più me,di poter ritrovare il filo,di smettere per un solo minuto di pensare,far andare il cervello in black out,godermi un attimo di vuoto mentale,senza sentire quella rabbia che mi fa tremare le mani,che mi fa venire voglia di urlare.
l'altro giorno,mentre guardavo l'autopsia di un tizio trovato morto da solo in casa,per un attimo ho visto me stesso su quel tavolo,ho avuto come la sensazione che anche la mia sarà una fine solitaria.
urla,corri verso il mare e scarica tutto la tua rabbia,io mi devo accontentare di un fiume.

24 gennaio, 2007  
Anonymous Anonimo said...

è strano anche io come te avrei voglia di scomparire,di non essere più me,di poter ritrovare il filo,di smettere per un solo minuto di pensare,far andare il cervello in black out,godermi un attimo di vuoto mentale,senza sentire quella rabbia che mi fa tremare le mani,che mi fa venire voglia di urlare.
l'altro giorno,mentre guardavo l'autopsia di un tizio trovato morto da solo in casa,per un attimo ho visto me stesso su quel tavolo,ho avuto come la sensazione che anche la mia sarà una fine solitaria.
urla,corri verso il mare e scarica tutto la tua rabbia,io mi devo accontentare di un fiume.

24 gennaio, 2007  

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