mercoledì, febbraio 21, 2007

Dormire,Morire,Sognare

E sognare è un po come morire
E morire è un po’ come sognare
Perdi piccoli pezzetti di coscienza
Per ricucirli insieme da qualche altra parte
Sicuramente non qui e non ora,
che mi sento

Nuda e sola
Su un cubo di ghiaccio
E tutto il fuoco intorno

In questo tempio di cristallo
dove nell vento che soffia inclemente
si agitano veli neri
appesi a colonne malferme

Ali spiumate
che non ricordano più come si fa a volare
E terre lontane che vorrei raggiungere
anche se non so come arrivarci
Non sottovalutare le risorse di una donna sola
Ma poi lo hai detto tu
È un mondo solo nostro
Vuoi che nn trovi la strada di casa?
E poi un giorno,chissà…
Magari sarai tu che verrai a prendermi

Usa il mio dolore
Usalo per trovarmi
Usalo per rapirmi
Usalo fino a consumarlo
Fino a consumarmi
Sino all’ultima goccia di cera

…C’era una volta IO
Ora non c’è più


Ho freddo adesso
Passami la tua coperta
Mi fai un po’ di spazio
Che vengo sotto con te?


Tienimi
Prendimi fra i palmi
Come si fa con i pulcini appena nati
Senza farmi cadere
Tienimi
Proteggimi sotto le tue candide ali
Tienimi
Incollata al tuo cuore
Tienimi
Sulle tue labbra
Non lasciarmi andare per nessun motivo

1 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Ciao! Sono finita qui per caso..è bellissima questa poesia, l'hai fatta tu? Sei molto brava!
Inoltre ho visto che frequenti medicina..anche io un giorno vorrei arrivarci!
Ciau e continua con le tue poesie!

25 maggio, 2008  

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