martedì, novembre 21, 2006

Origliando nel confessionale della mia anima...

Io ho paura…temo l’ignoto…le conseguenze di una decisione ke ormai da tempo mi si agita dentro muta…e tale resta per il terrore dell’effetto ke la sua esplicitazione potrebbe avere…
non oso confessarlo neanke a me stessa…mi stringe la gola come una morsa e mi grava sul petto come piombo denso…è soffocante…a volte smetto di respirare per infiniti istanti…
Le mie giornate trascorrono nell’apatia…no,non è esatto…è apatia pratica;perkè della vita sento tutto e ne sono innamorata…ma è al risvolto pratico ke nn riesco a dare un senso…
Ke senso ha ciò ke faccio?…cos’è di preciso ke faccio? Qual è il mio obiettivo?
…se quello ke studio mi piace,perkè nn riesco ad appassionarmi? Dov’è finito il mio entusiasmo? Dov’è il mio bagliore di 3anni fa?…quello ke faccio nn mi entusiasma più…ho perso la mia passione…ogni giorno mi alzo e penso “Mio Dio!Devo andare all’università!”…il pensiero di DOVERE studiare mi angoscia…io voglio studiare per me stessa,per arricchirmi e diventare un bravo medico…non vojo ke il mio pensiero sia l’esame o il non deludere gli altri…non è per questo ke sono entrata in medicina…
Mi comporto in modo contraddittorio…un giorno penso una cosa e il giorno seguente me la rimangio…
mi guardo allo spekkio e nn so ki sono... guardo le vekkie foto e nn trovo più lei in me… a volte credo di essermi persa da qualke parte, è una sensazione strana... senti ke stai crescendo,ma nn sai dove stai andando,
io mi lascio trasportare
ma ogni tanto temo di smarrirmi…nessuno sa con certezza dove va,ma un'idea dovremmo averla un pò tutti...o almeno una destinazione...poi magari cambiamo strada e nn ci arriviamo più,però almeno partire con un certo punto di arrivo in mente
... vorrei solo essere più entusiasta…
intendiamoci, lo sono di molte cose;
sono innamorata della vita e di ciò ke mi riserva ogni giorno;dal cielo,al sole,ai miei familiari,ai miei compagni di viaggio… ma IO mi sento amorfa
cioè,la mia vita pratica lo è
mi sembra di non concretizzare niente, mi sembra ke tutto scivoli tra le dita
sento tutto con vigore,ma nn riesco a trattenere niente per me
Ogni tanto il pensiero di tutto ciò mi blocca il respiro... proprio come adesso..
mi si contraggono tutti i muscoli della gola e sprofondo giù negli abissi...
non c'è tristezza,non c'è niente;
solo silenzio… tutti i suoni sono ovattati …
e poi riemergo e torno in superficie...
illuminata dalla luce ke si diffonde intorno… è calda e rassicurante ma nello tempo così abbagliante ke risulta impossibile distinguere i contorni delle figure;
luce,suoni,odori e colori… sento tutto, mi lascio trapassare da tutto, ma nn riesco a trattenere niente…
è come quando ti immergi in un fiume...quello scorre,te lo senti scorrere addosso ed è una sensazione meravigliosa,ti senti vivo...
ma l'acqua ke ti bagna è sempre diversa...arriva,ti turbina intorno e poi lascia il posto a quella ke viene dopo di lei...sempre sensazioni intense,sempre stupende...ma l'acqua è sempre diversa... io invece vorrei afferrare quell'acqua e tenerla sempre con me farmi bagnare da quella stessa acqua mille e mille volte ogni giorno che mi rimane e invece sfugge prima ke io possa darle un senso…
Mi sento instabile e labile…non riesco nemmeno io a fidarmi di me stessa…non so mai cosa aspettarmi…o forse sì e per questo mi temo…
In verità io sono sempre stata protetta da kiunque intorno a me;cullata su una nuvola di bambagia ogni giorno della mia vita;
e riposta di notte con cura sotto una bella campana di vetro trasparente…
Io della vita nn ne so un cazzo
Non mi sono mai dovuta guadagnare niente,tutto è stato elargito e ricevuto come un dono del cielo…e così è,perkè tutto è un dono del cielo…
Ma è di questa terra ke io nn so niente…
Io nn ho mai messo in dubbio il fatto ke la medicina fosse la mia strada…solo forse non sono a passo con i tempi…forse devo prima farmi le ossa,spaccarmele,fasciarmele…e solo allora capire quanto fortunata io sia…solo dopo aver compiuto dei sacrifici reali…
Aiutare gli altri è una mia vocazione
e farlo con amore la mia massima soddisfazione…
Quando ridò il sorriso a qualcuno,lì sì ke sento di avere un senso anke io nella quotidianità…
Sento di non vivere solo sulle pagine di una moleskine o nell’URL di un blog,
Sento di avere anke io un posto nel mondo reale,uno scopo concreto,
ke nn si limiti a “sentire” come un elemento esterno,ma ke riesca anke a “farsi sentire” e a rientrare nell’armonia ke sente intorno…
Quando sulla bocca altrui faccio esplodere un sorriso,quell’armonia la sento anke dentro di me…
…è tempo per me di uscire dal mio guscio,dalla mia stupenda campana di vetro, e di sbattere la faccia sul mondo reale…
basta con il lasciarsi trascinare!
…è ora di imparare a nuotare…

che la mia Energia mi assista

4 Comments:

Anonymous Anonimo said...

è vero tutto ti è sempre arrivato molto facilmente,ed anche quando hai distrutto l'anima altrui nemmeno una parvenza di dispiacere ti ha colpito.
siamo ciò che decidiamo di essere,angeli o demoni,e non si può cambiare la propria natura,perchè tanto alla fine si esplode e la maschera cade rivelando ciò che dietro di essa si cela.
a te piace aiutare gli altri per dimostrare quanto sei brava,per sentire i complimenti,per soddisfare il tuo smisurato ego e non per umanità.
e poi sbloccati dalla metafora del fiume,gli esseri umani vivono in una caverna è solo pochi eletti riescono ad uscirne,vedendo così la vera sostanza delle cose.

29 novembre, 2006  
Blogger Cateronza said...

Io nn mi rispekkio nelle tue parole,kiunque tu sia...se ho distrutto la tua anima me ne dispiaccio,ma portarmi questo rancore nn credo ti porterà da nessuna parte...il passato non posso cambiarlo,sicuramente a qualcuno ho causato sofferenze,ma di certo non l'ho mai fatto intenzionalmente e mai e poi mai sono mai rimasta indifferente...a volte si commettono errori imperdonabili...ma daltronde il perdono è divino,non mi aspetto di essere perdonata da tutti.
E poi potresti anke avere il buon gusto di firmarti,piuttosto ke lanciare dardi da dietro una maskera...(cos'è,sei tu ke nn vuoi palesare ciò ke dietro di essa si cela?)
Io con la mia coscienza sono in pace,ci faccio i conti ogni giorno...
Probabilmente è come dici tu,ho sempre avuto tutto facilmente,ma questo nn è certo un vanto...solo destino...o addirittura punti di vista
Tu nn sai nente di me e nn è leggendo il mio blog ke apprenderai a conoscermi...forse verrai a conoscenza di alcuni fatti,ma di niente nella sostanza...
Ki sei,ke mi odi così tanto? Cosa mai ho potuto farti?
Di sicuro è catartico sparare a zero su di me,ma anke molto infantile...se hai problemi con me o con quello ke sono stata,esci allo scoperto e parliamone...crescere significa anke questo...
Un'altra cosa...se il mio ego fosse smisurato come tu sostieni,suppongo ke avrei molti meno problemi o,addirittura,sarei così pompata ke nn sarebbe neppure concepibile per me avere problemi...solo ki si mette in discussione e ha il coraggio di spojarsi davanti ad uno spekkio può capire cosa significa guardarsi dentro...tu lo hai mai fatto?
Se deciderai di affrontare il tuo fantasma io sono qui...e se ho pur solo un barlume di idea di ki tu sia...credo ke 6 anni siano abbastanza per elaborare un'esperienza nefasta...avevo solo 16anni...solo 16...tu mi hai portato via molto,molto di più
Se poi sono fuori strada,sarebbe gentile se tu mi riportassi sulla retta via...CHI SEI? CHE COSA SEI?

30 novembre, 2006  
Anonymous Anonimo said...

mi dispiace confermarti che sei fuori strada e che mi risultano completamente ignoti gli avvenimenti a cui tu ti riferisci,non hai distrutto la mia anima,e come potevi visto che nemmeno ci conosciamo,ma dalla tua risposta deduco che sicuramente c'è qualcuno a cui hai fatto del male e te ne ha fatto a sua volta,non voglio sapere cosa ti sia stato portato via a 16 anni,non mi interessa.
sono un demone provocatore che naviga sui blog,che si diverte a leggere ciò che la rete offre.
non ti odio,non sei così importante,almeno per me,da meritare un sentimento talmente puro come l'odio,che poi è solo il contro altare dell'amore.
io non ho fantasmi da affrontare,non ho rimpianti o rimorsi,e quando mi guardo allo specchio non cerco reconditi significati.
basta mi sono annoiato,in bocca al lupo.

01 dicembre, 2006  
Blogger Cateronza said...

Complimenti...mi hai teso un tranello e io ci sono caduta con tutte le scarpe...
L'odio come contraltare dell'amore...su questo siamo pienamente daccordo...
Infatti solitamente odi una persona che hai molto amato... altre volte è come un colpo di fulmine al rovescio.
Il grande odio è come il grande amore...l'oggetto del desiderio diviene il centro del tuo mondo,o perchè vuoi possederlo o perchè vuoi distruggerlo...in entrambi i casi,una volta ottenuto ciò che vuoi, senti che ti manca qualcosa...la passione stà nella tensione,non nella realizzazione...quando riesci a distruggere la persona che odi ti senti come se avessi perduto la persona che amavi...perdi il senso delle tue giornate...un pò come quando il supereroe distrugge il supermalvagio o quando Za Za non riesce ad arrestare Lupin perchè poi gli mancherebbe troppo dargli la caccia.
Una citazione a tal proposito si trova alla fine de "La lettera scarlatta".
Crepi il lupo e comunque...se non ti interessa,che senso a leggermi?
Penso ci siano un sacco di altri blog dove trovare puttanate e stupidi deliri postadolescenziali.
Buona caccia alla provocazione

02 dicembre, 2006  

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