giovedì, ottobre 05, 2006

Corri che ti passa

E ki l'avrebbe mai detto ke la Cateronza sarebbe stata così atletica da correre ininterrottamente per 60 e dico 60 minuti??!!
Cioè,appurarlo è stata un'iniezione di autostima e buon umore! Mi sento dopata!
Il Foro Italico è un posto meraviglioso,corri in riva al mare,apprezzando le variazioni cromatike del crepuscolo fino a ke le luci della città si fondono con lo spekkio d'acqua completamente nero e ti sembra di galleggiare su questo manto denso come inkiostro di seppia...
Non penso a nulla,non sento nulla al di fuori del mio respiro ke segue perfettamente e involontariamente il ritmo dei piedi ke percuotono in terriccio;
sento il calore provenire dai muscoli e il sudore scendere sul collo e impregnare la mia majetta politicamente impegnata di "Addio Pizzo"...
Il risultato è pura armonia,il sentirmi un tutt'uno con tutto ciò ke mi circonda e percepirlo nelle più intime corde...
non c'è spazio per la mente razionale,solo per la mia anima...
è strano...anke quando i pensieri vojono affiorare a galla,questi sono subito spinti giù da una forza ignota e di nuovo resta solo il rumore del mio respiro...
Non lo credevo possibile...sono sconvolta...sono appagata...elettrizzata...la salute scorre nelle mie vene...mi SENTO bene...
Invito i miei lettori futuri medici a prescrivere la corsa come antidepressivo...altro ke benzodiazepine!!!

Alla mia compagna di benessere Punkie ricordo il nostro appuntamento serale di domani e le preannuncio ke questa volta non le permetterò di fermarsi,ma la inciterò con metodi molto convincenti ad impiegare il tempo rimasto cimentandosi in una sculettante marcia...