
[Mi sono strappata stanotte...]
è esplosa una Supernova
un'onda d'urto di passioni dicotomiche mi ha investito in tutta la sua potenza,
Mi ha aperta e riempita di brecce
...e libero vagava il mio spirito
muovendosi fra gli infiniti mondi...
sono andata e ritornata innumerevoli volte
mentre il mio corpo,sulla Terra,respirava come il mare
[Amore]
immenso Amore
che si palesa in membra aggrovigliate
unite in uno,cento,mille spasimi
Così stretti...
così pressante la voglia di starsi vicini
che ci fondiamo e confondiamo l'uno nell'altro
...nè Tu nè Io...
Prende vita un'unica entità
che pulsa come magma
e geme come vento in tempesta
**Brucio e mi consumo
e sprizzo migliaia scintille
che spargendosi intorno generano forme nuove**
Oh,Dei degli Inferi!
Mi hai squarciata...
facendoti strada dentro di me
hai spalancato le porte
raggiungendo il mio Principio
Avrei voluto urlare e piangere disperatamente...
...Ma era troppo tardi...e troppo bello...
Mi rendi fluida,
mi plasmi come morbida creta
facendomi asumere le più svariate forme
Arcano Demiurgo
intrecci i tuoi incantesimi ai miei,
Vestale di Ecate Psicopompa,
che guida i miei passi fra il mondo dei vivi e quello dei morti
...E poi una morsa...
che serrava la gola e ardeva le viscere
Non posso pensarti avvinghiato a lui nel buio della tua stanza
Non voglio trovarmi a cercare il retrogusto del suo odore sul tuo corpo
Non voglio doverci pensare,
sporcare di grigio una tela su cui sono esplosi tutti i colori dell'iride
niente anticipazioni
solo resoconti
[Devo ricucirmi:continuo a perdere materiale animato]
mi sto vuotanto lentamente,inesorabilmente
...ancora un pò e cesserò di esistere