
E' da mesi che non scrivo un post...spesso butto giù qualcosa in foglietti disordinati raccattati nei posti più improbabili, pensieri dettati da sporadiche fonti di ispirazione fulminea,momentanea e...caduca.
E' come se qualcosa si fosse spezzato dentro di me...passo e ripasso dal blog,ma arrivati al momento di scrivere qualcosa...mi blocco...
Non è solo qui,comunque...
Tutta la mia vita ne risente...non riesco ad attraversare la strada...tutto ciò di cui avrei voglia e bisogno è sul marciapiede opposto e io lo osservo,so bene che basterebbe muovere solo pochi passi su quell'asfalto nero e lucido,terra di tutti e di nessuno in particolare...ma mi blocco.
Ho i muscoli paralizzati,la mente intorpidita...ignavia vergognosa...
Mi guardo allo specchio e non riconosco l'immagine che esso mi rimanda...chi sei? chi sono? ma che diavolo sto combinando???
Mi ero posta degli obiettivi,pensavo che una volta raggiunti sarei stata felice e avrei raggiunto la serenità,la mia stabilità...ma mi sbagliavo...
tutto ciò che ottengo me lo lascio scivolare tra le dita,lo incenerisaco e disperdo le ceneri al vento...
Tutti i sacrifici che ho fatto si vanificano in pochi giorni,in pochi istanti...
PERCHE'?
Qualcuno sa dirmelo?
Non riesco ad essere equilibrata,non riesco ad essere "normale"...e quando mi sforzo di esserlo ecco che qualcosa scalpita recalcitrante nelle mie viscere...
cerco di perseguire la normalità in modo ossessivo ed ecco che di nuovo sprofondo nel baratro dell'esagerazione,allontanadomi ancor più di quando avevo iniziato ad avvicinarmi...
A ciascuno di noi avvengono piccoli drammi quotidiani,cose apparentemente insignificanti che ci turbano,che ci portano a macinarci il cervello aprendo vecchie ferite,a rimuginare su cose che sono state, sulle persone che eravamo...ci lasciano con mille domande e nessuna risposta;
a volte roviniamo qualcosa di bello per dare ascolto a queste ombre,a questi fantasmi di pensieri e pseudofatti...ci succhiano la vita e noi rimaniamo inerti spettatori,fermi impalati sul marciapiede e incapaci di attraversare la strada...
così spesso,l'unica cosa che resta da fare è girare i tacchi e rientrare in casa...