mercoledì, ottobre 29, 2008

Regola numero 1: Non chiedere


Parla,non chiedermi nulla
Ho voglia di ascoltare,non di raccontare
Non chiedermi niente,non posso rispondere…perché se te lo dico,se ne parlo,allora lo rendo reale e non sono pronta per questo…


Se davvero vuoi poter fare qualcosa e non è solo una frase fatta
Anestetizzami,distraimi,
Sommergimi di parole,ubriacami,stordiscimi,chiedimi consigli e opinioni,fai lavorare il mio cervello e i miei muscoli,
Portami fuori da queste quattro mura,
portami per le strade,portami per locali,portami in riva almare o in mezzo agli alberi,portami a casa tua,portami dove vuoi,dovunque non sia qui


Tienimi compagnia nelle notti insonni e nei deliri senza fame e senza sete
nel mio mondo pieno di libri e di ingredienti…vuoi leggere qualcosa?vuoi cucinare qualcosa?
magari ascoltiamo un po’ di musica,fumiamo un po’,diamo fondo alla scorta di liquori di mio padre (quella mia consta solo di due bottiglie di vino liquoroso pantesco fatto in casa)


….altrimenti lasciami da sola
Non fa nulla,è tutto a posto
Tranquilla…tranquillo…
me la caverò come ho sempre fatto

lunedì, ottobre 27, 2008

E mi strappo il cuore a morsi

non sento niente...
mi sto dissanguando lentamente

Le percezioni sono confuse,
i suoni ovattati
sento solo un odore...odore di sangue
quel sangue che da mesi non scorre
che ristagna e mi da la nausea

è un dolore sordo che mi attanaglia le viscere...
credo di essere sul punto di vomitare.

Scorre a fiotti dentro di me
da un punto in cui non dovrebbe...
sta colando giù
è la vita che mi sta lasciando
è una parte di me che se ne sta andando

...Non ce la faccio...
mi sto strappando
vorrei crollare,ma non posso fermarmi
chi si ferma è perduto!
chi si ferma è perduto!

domenica, ottobre 26, 2008

qualcosa che non c'è




Eccomi qua,
raggomitolata sotto il mio piumone,un pò sbronza e un pò sobria,
con il cervello che va a mille e le vene tachicardiche...
sangue caldo e denso
tutto nelle mie tempie,tutto nei miei ventricoli

Ho un buco nel cuore,
ho un pensiero dominante
e sei tu,sei tu che mi aggrovigli le budella
che mi fai battere il cuore come una sciocca
e tremare le dita e sciogliere l'anima

Un fiume in piena dislessico,
ecco cosa sono stasera;
commetto mille errori di battitura e leggo vocali per consonanti e parole per frasi...mille frasi che mi esplodono nel petto e che mi mandano in tumulto,sbrindellano il mio cervello in mille pezzetti schizofrenici...

calore da alcool,
un pò rubato e un pò mio,
calore di occhi e di abbracci
di frasi non dette e di un affetto grande;
la voglia di esserci,
senza secondi fini
senza remore e senza rimpianti,
senza un prezzo e ad ogni costo,
solo perchè è importante
solo perchè sei grande...


sono le ultime battute,
gli ultimi sprazzi di...chiamiamola lucidità,prima che il sonno prenda il sopravvento

io sono qui,
so ascoltare
so sorridere
so tacere

e sopra ogni cosa,so volerti bene così come sei...
Mi manchi,amica mia

venerdì, ottobre 24, 2008


E' da mesi che non scrivo un post...spesso butto giù qualcosa in foglietti disordinati raccattati nei posti più improbabili, pensieri dettati da sporadiche fonti di ispirazione fulminea,momentanea e...caduca.

E' come se qualcosa si fosse spezzato dentro di me...passo e ripasso dal blog,ma arrivati al momento di scrivere qualcosa...mi blocco...

Non è solo qui,comunque...

Tutta la mia vita ne risente...non riesco ad attraversare la strada...tutto ciò di cui avrei voglia e bisogno è sul marciapiede opposto e io lo osservo,so bene che basterebbe muovere solo pochi passi su quell'asfalto nero e lucido,terra di tutti e di nessuno in particolare...ma mi blocco.

Ho i muscoli paralizzati,la mente intorpidita...ignavia vergognosa...

Mi guardo allo specchio e non riconosco l'immagine che esso mi rimanda...chi sei? chi sono? ma che diavolo sto combinando???

Mi ero posta degli obiettivi,pensavo che una volta raggiunti sarei stata felice e avrei raggiunto la serenità,la mia stabilità...ma mi sbagliavo...

tutto ciò che ottengo me lo lascio scivolare tra le dita,lo incenerisaco e disperdo le ceneri al vento...

Tutti i sacrifici che ho fatto si vanificano in pochi giorni,in pochi istanti...

PERCHE'?

Qualcuno sa dirmelo?

Non riesco ad essere equilibrata,non riesco ad essere "normale"...e quando mi sforzo di esserlo ecco che qualcosa scalpita recalcitrante nelle mie viscere...

cerco di perseguire la normalità in modo ossessivo ed ecco che di nuovo sprofondo nel baratro dell'esagerazione,allontanadomi ancor più di quando avevo iniziato ad avvicinarmi...


A ciascuno di noi avvengono piccoli drammi quotidiani,cose apparentemente insignificanti che ci turbano,che ci portano a macinarci il cervello aprendo vecchie ferite,a rimuginare su cose che sono state, sulle persone che eravamo...ci lasciano con mille domande e nessuna risposta;

a volte roviniamo qualcosa di bello per dare ascolto a queste ombre,a questi fantasmi di pensieri e pseudofatti...ci succhiano la vita e noi rimaniamo inerti spettatori,fermi impalati sul marciapiede e incapaci di attraversare la strada...

così spesso,l'unica cosa che resta da fare è girare i tacchi e rientrare in casa...