Isolation
"Isolation is not good for me"Un giorno un tizio che non avevo mai visto mi guardò dritta negli occhi e mi disse..."Tu devi essere un tipo fragile"...
Bhè,dipende dai punti di vista...sono instabile,
il che per molti è sinonimo di fragilità;
io mi ritengo in equilibrio dinamico,passionale e lunatica...forse fragile a volte,ma ciò che in un certo momento mi rende debole diviene subito dopo il mio punto di forza...
La passione è destabilizzante,ma è anche raptus ferino che ti fa continuare a lottare come un iniezione di morfina che ti fa sopportare anche i dolori più forti pur di proteggere ciò che ami.
Ma io sarò mai serena?...la felicità va e viene,non si può essere sempre pienamente felici,anche perchè altrimenti che felicità sarebbe se fosse routinaria?! e poi srebbe troppo dispendioso...ma almeno la serenità,la soddisfazione,lo star bene con se stessi e in armonia con tutti gli altri esseri che ruotano intorno a noi...arriverà mai?...
Mi sono isolata in un mondo parallelo,fatto di vetro trasparente,
un microcosmo dove posso vedere tutto e non toccare niente,
dove tutti possono vedermi ma nessuno può toccarmi...
che senso ha tutto ciò?
Come si può venrne fuori illesi?
Resti nel barattolo e ti manca l'aria,
lo rompi per venirne fuori e i cocci di vetro ti tagliano...
Mi manchi,Amore Mio
e questo tuttavia mi piace;
mi fa sentire viva
e libera di sentire la tua mancanza...
E la paura di poterti perdere,accelera i battiti per la tensione;
e la voglia che ho di te si accentua e si fa pressante...
E cerco di colmare un cuore vuoto con una pancia piena,
così tanto da fare male,
abbastanza da consolare
impotente a saziare...
pratiche insane,ma in un certo qual modo catartiche...
Perchè a volte il dolore ti fa stare meglio...dopo un pò
